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Roccasecca in Arte nasce dall'idea di offrire ai tanti
lettori virtuali del web, una fonte attraverso la quale sia
possibile ottenere uno "spaccato digitale" delle bellezze
paesaggistiche e ambientali, dei tesori artistici e
architettonici e le curiosità legate anche alle tradizioni
popolari del nostro paese.
Una
visita virtuale, quindi, in cui è possibile, attraverso il
susseguirsi di tante immagini, addentrarsi e quasi
avere la sensazione di percorrere con i propri piedi, strade
e vicoli spesso dimenticati o poco frequentati dai cittadini
stessi e scoprire la bellezza artistica e architettonica di
palazzi rinascimentali, stemmi nobiliari, architravi,
fontane, antichi monumenti e tante altre cose di cui questa
città è orgogliosamente ricca.
Una sezione speciale è dedicata alla forte testimonianza
religiosa che il cristianesimo ha lasciato su queste terre
in oltre mille anni di storia. Roccasecca è uno dei paesi
della Ciociaria e forse del Lazio, se si escludono i grandi
centri, a vantare un numero elevato di chiese, per la
maggior parte antiche, le quali hanno conservato per secoli
tesori artistici che mai fino ad ora sono stati visti sul
web in modo così ravvicinato e chiaro.
Roccasecca, patria di San Tommaso d'Aquino, è qui
rappresentata anche in questo suo aspetto internazionale con
una sezione appositamente dedicata ai documenti storici
digitalizzati, relativi alla storia della città dagli
inizi fino al secolo scorso ma anche con ampi riferimenti
all'opera di Tommaso. La digitalizzazione della grande e più
importante opera sulla storia di Roccasecca, scritta da
Francesco Scandone nella metà del '900, è un'idea del vostro
autore che l'ha realizzata grazie alla collaborazione della
Biblioteca di Montecassino e che viene qui per la prima
volta presentata in versione integrale.
Un patrimonio storico e culturale che non può rimanere
nascosto tra le mura possenti di chiese e palazzi, fruibile
solo dai pochi fortunati che risiedono nel territorio, ma
che deve essere luce di speranza per un futuro migliore
della nostra città e motivo di orgoglio dei Roccaseccani e
dell'arte italiana nel mondo.
Nicola
Severino, Marzo 2010
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